Circolo Culturale Giovannino Guareschi

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La battaglia perduta sulla comunicazione (Arturo Diaconale)

 

A bocce ormai ferme è più facile tirare conclusioni non contingenti. La verità sulla legge ex Cirielli è semplice ed amara al tempo stesso. Non l’hanno spuntata Carlo Azeglio Ciampi o l’Udc nel far trionfare l’emendamento anti-Previti. Più semplicemente, ma anche più drammaticamente, la verità è che a vincere è stata la “fabbrica del consenso” della sinistra, quella che dall’indomani della vittoria del centro destra nel 2001 ha portato avanti la campagna secondo cui qualsiasi legge sui temi di giustizia fosse stata approvata dalla maggioranza, sarebbe stata una legge ad-personam. Ad uso e consumo di Silvio Berlusconi e qualche suo amico.

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Manifestazione “Autoconvocati” a Roma (Luglio 2005), con la partecipazione del Circolo Guareschi: Puntini sulle "i" (Valerio Lo Monaco)

 

Innanzitutto partiamo da una precisazione a favore di tutti i giornalisti superficiali e male informati - nella migliore delle ipotesi… - che hanno pubblicato dei dati poco attendibili in merito alla partecipazione di pubblico alla manifestazione “Autoconvocati” del 27 giugno ultimo scorso: ebbene, gli intervenuti non sono stati una ottantina ma circa 200, vale a dire, nel totale, più del completo di quanto il Teatro Anfitrione, dove si è svolta la manifestazione, può contenere.

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Circolo Culturale Giovannino Guareschi

Abbiamo voluto creare uno spazio di approfondimento su alcuni temi politici e sociali di particolare interesse.

Per questo chiediamo ad illustri opinionisti di dire la loro, senza veli, su argomenti di vario genere. Gli argomenti a volte li scegliamo noi, altre sono suggeriti dagli ospiti stessi.

Niente maggioritario, siamo italiani (Fabio Torriero)

 

Prima che il dibattito diventi demagogicamente sterile, occorre fare chiarezza sul tormentone proporzionale-maggioritario. Innanzitutto, non ci sono modelli perfetti. Acquistano un senso nella misura in cui aderiscono a un impianto costituzionale coerente. La nostra classe politica ha avuto la presunzione, dal '93 in poi, di costruire la seconda Repubblica partendo dai balconi (il sistema elettorale).

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Me l’hanno raccontata così ...

I disagi sulla Roma-Pescara (Giancarlo Lo Re)

 

E’ al pari di un bollettino di guerra  quello che i giornali riferiscono di quanto accade, quotidianamente, sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. Non passa giorno, infatti, che i treni, che trasportano soprattutto lavoratori e studenti, si fermino per qualche accidenti, procurando, a chi è costretto ad usare questo mezzo di trasporto,  problemi di ogni tipo; dalla perdita di ore di lezioni, al mancato raggiungimento del posto di lavoro entro l’orario stabilito, quando va bene, con tutto ciò che ne consegue.

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Caso UNIPOL, la crisi di nervi della sinistra e la questione morale da Berlinguer a Fassino

La caduta dei “MIGLIORI” (Fabio Torriero)

 

La sinistra sull’orlo di una crisi di nervi. Lo ha denunciato con i numeri pure Renato Mannheimer nel recente studio pubblicato dal Corriere della Sera. Non solo gli ultimi eventi, legati al caso Unipol e alle telefonate da padrone delle ferriere fatte da Piero Fassino a Giovanni Consorte, ma anche l’evidenza di un conto aperto sulla questione morale, fin dai tempi di Enrico

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Libertà non sta solo a sinistra (Fabio Torriero)

 

L’INDAGINE dell’Eurispes su pacs e convivenza, cattolici e leggi dello Stato (divorzio, aborto), mette a fuoco un’Italia in movimento, una società in trasformazione, ma pure tanta confusione. Un caos alimentato dalla demagogia elettorale, dal buonismo umanitario (il dna della sinistra) che si salda, "sposa" in pieno (il termine è voluto) l’ideologia del libertarismo, del radicalismo di massa (rafforzato dall’ingresso nell’Unione di Marco Pannella e compagni). Per l’Eurispes – tra gli altri interessanti dati, come il fatto che i cattolici sono aumentati dell’8% rispetto a 15 anni fa – il 68,7% degli intervistati si è dichiarato favorevole ai patti civili di solidarietà.

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